“CAMERA CON VISTA” The Collective & The Collection. A cura di Conrado Rafael Maletà, Naama Sarid, Stefano Frasca-Vergerio – dal 7 giugno al 21 giugno

The Collective & The Collection

presenta

CAMERA con VISTA

a cura di

Conrado Rafael Maletà, Naama Sarid, Stefano Frasca-Vergerio

Venerdì 7 giugno 2013, h 19.00

b>GalleryCafè

Piazza Santa cecilia 16, Roma dal 07.06 al 21.06.2013

Venerdì 7 giugno alle h 19.00 si inaugura presso lo spazio espositivo del “b>GalleryCafè” la mostra fotografica “CAMERA con VISTA” un’iniziativa di “The Collective & The Collection”, gruppo artistico internazionale nato a Madrid nel 2006 da un’idea di Conrado Rafael Maleta e Naama Sarid.

L’uomo come fine o il potenziale eversivo dello sguardo

Le hasard crée l’original, l’original crée la copie, la copie crée l’original” A. Fromont

Le arti visive, e con esse la fotografia e l’arte digitale, hanno un ruolo di primo piano nell’accogliere le istanze di critica, di riconfigurazione dei linguaggi e di destrutturazione del sistema della società postmoderna. Nel caos ribollente della società liquida, il mondo alchemico dell’arte prefigura la dimensione futura dell’umanità, ne ricostruisce miti, simboli e narrazioni: salva memorie non-ufficiali della storia, preconizza realtà alternative, elabora i rapporti di minoranza degli archivi diffusi dell’umanità.

Molti degli artisti del “Collettivo” sono soggetti in movimento: nomadi culturali, apolidi, poliglotti, persone in transito da un paese all’altro, individui in cerca di libertà, espressione e cittadinanza. Ciascuno di essi conosce gli entusiasmi del vivere una dimensione virtuale senza barriere – come la rete – e le difficoltà di un mondo reale limitato da passaporti e visti d’ingresso. “Camera con Vista” è il lasciapassare per approdare a nuove prospettive sulla realtà: la creazione di immagini è l’unica prassi in grado di arginare gli effetti collaterali di un mondo globalizzato promettente ma destabilizzante. Senza le soluzioni immaginarie e la dimensione del pensiero creativo rischieremmo di essere annientati.

“Nel passaggio da un mondo internazionale ad uno glocal, è stata proprio la nuova concezione della mobilità a modificare profondamente tutta una serie di parametri concettuali ai quali eravamo abituati, fra i quali l’idea di cittadinanza, di appartenenza, e di nazionalità”.

CAMERA con VISTA è la declinazione artistica di un glocal-event, una mostra che iscrive nella sua stessa genesi contraddizioni e fermenti delle arti visive nell’era della globalizzazione. La “glocalizzazione” – accezione positiva del globalismo – è una mutazione epocale determinata dall’evoluzione dei paradigmi organizzativi del mondo e della società: sono i cambiamenti determinati dalla diffusione dell’innovazione tecnologica, una rivoluzione che ha profondamente cambiato il modo di rapportarci ai concetti di tempo e di luogo. Oggi anche l’arte, come l’uomo, sta sperimentando una nuova scoperta: l’opportunità di vivere in un contesto dominato dalla mobilità delle persone, delle cose e dei segni.

“In un mondo sempre più interconnesso, la soggettività individuale e collettiva, a lungo legata al concetto di territorio, non è più rapportabile alla dimensione territoriale. La glocalizzazione ha generato una fortissima mobilità di persone, idee e merci e ha modificato profondamente l’idea di cittadinanza e di appartenenza. Oggi, assume crescente importanza il valore e il vantaggio della relazione. Non più popoli nazionali, ma nuovi popoli glocali, risultato di appartenenze plurime. Si tratta di aggregazioni nuove che i sociologi contemporanei definiscono come comunità “di sentimento”, la cui identità non è tanto o soltanto etnica, linguistica o politico-istituzionale, quanto piuttosto culturale e valoriale, e al tempo stesso comunità “di pratica” o “di funzione”, aggregazioni che si sono costituite appunto intorno all’esercizio di pratiche comuni”.The Collective Group

“An international collective project that aims to create a collection of arts from young artists through exchanges”

Il progetto del TC Group nasce con un’idea molto precisa: creare una collezione di immagini con materiali provenienti da tutto il mondo grazie allo scambio di opere tra artisti.

Il TC Group nasce per volontà di una coppia di architetti: il cubano Conrado Rafael Maleta e l’israeliana Naama Sarid. Gli elementi che hanno reso possibile questa operazione, sono stati gli artisti, le loro opere e le piattaforme di Flickr, Tumblr e Facebook: i social-network più diffusi tra i creativi del web. Grazie a questi dispositivi, fotografi e artisti hanno potuto conoscersi per dare vita ad una vivace comunità online che ha già al suo attivo due mostre in Israele (TelAviv) e in Argentina (Rosario).

Il progetto, articolato in una serie di appuntamenti internazionali successivi, si avvale di una rete di collaborazione che promuove le attività del TC Group negli spazi artistici di tutto il mondo. Il prossimo evento è previsto a New York con una selezione di artisti neo-concettuali provenienti da Asia e Medio- Oriente. A Roma il collettivo internazionale – composto da 50 artisti di 20 diverse nazionalità – esporrà le proprie opere presso lo spazio del b>GalleryCafè dal 7 al 21 giugno 2013.

Liora Naiman [Israel] – Olivier Gilet [Belgium] – Manuel Javier [France] – J. Swofford [Usa] – Chiara Fersini [Italy] – Angelo Nairod [Italy] – Malemodulation [Norway] – Andre Fromont [Belgium] – Yi Hao Kan [Taiwan] – Tobias Feltus [Italy] – Nina Moilanen [Finland] – Karolina Wakulinska [Poland] – Manuel De Teresa [Spain] – Danielle Malka [Israel] – Dario Cogliatti [Italy] – Juan Jumenez Estepa [Spain] – Josu Sein [Spain] – Paula Gomez Furio [Spain] – Farbud Akhatarry [Iran] – Salvador Marquez [Argentina] – Leandro Cerno [Argentina] – David Ruiz Ruiz [Spain] – David Lewis Baker [Uk] – Ingi Orn Hafsteinsson [Iceland] – Peter Kruse [germany] – Brian Henry [Usa] – Stefanos Papachristou [Greece] – Javier de Juan-Creix [Spain] – Brakis Altwan [Italy] – Rinat Schnadower [Mexico] – Rona Glatz [Venezuela] – Milan Rubio [Spain] – JTrobo [Spain] – Moria Lahis [Israel] – Bruno Roy [France] – Simona Bonanno [Italy] – Viki Olner [Brasil] – Sandro Cipolletti [Italy] – Max Wayne [Portugal] – Patrizia Pieri [Italy] – Vittorio Pavoncello [Italy] – Sandrine Zondervan [Spain] – Bernard Gillet [Belgium] – Piet Biniek [Germany] – Manuel Bouchet [France] – Monica Marcella [Norway] – Guillermo Riveros [Colombia] – Jorge Gutierrez [Colombia] – Hadas Tapouchi [Israel] – SraMuerte [Argentina].

Lascia il tuo commento

*